Devi registrare un contratto a Genova con un inquilino straniero senza codice fiscale? Grazie alla Risoluzione 5/E puoi procedere subito tramite il Modello 69, salvando la Cedolare Secca e i vantaggi dell'Accordo Territoriale di Genova e Provincia.
Se devi stipulare un contratto di locazione con un inquilino non residente in Italia e privo di codice fiscale, non puoi utilizzare la procedura telematica RLI. In base alla Risoluzione n. 5/E/2023 dell'Agenzia delle Entrate, ecco come procedere per mettere a reddito il tuo immobile.
L’obbligo del codice fiscale per il locatario straniero si considera assolto fornendo:
Dati anagrafici: nome, cognome, data e luogo di nascita.
Domicilio estero: indirizzo completo nello Stato di residenza.
Modello 69: la registrazione deve essere effettuata in cartaceo presso un qualunque ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate utilizzando il Modello 69 (anziché l'RLI).
Cedolare Secca: tramite il Modello 69 è possibile esercitare l'opzione per la cedolare secca, risparmiando sulle imposte di registro e bollo.
Versamento Imposte: se non si sceglie la cedolare, il pagamento va eseguito con Modello F24 (Codici tributo Risoluzione 14/E/2014).
Anche per i cittadini non residenti è possibile stipulare contratti a Canone Concordato (3+2, Transitori o Studenti). Applicando i parametri dell'Accordo Territoriale Genova e Provincia, potrai beneficiare di:
IMU agevolata al Comune di Genova.
Tassazione IRPEF ridotta (cedolare secca al 10%).
Nota per i soci: per l'attestazione di rispondenza obbligatoria e il calcolo del canone, contatta i nostri consulenti alla pagina contatti.
Ultimo aggiornamento: marzo 2026