Affittare a Inquilini Extra UE a Genova.
Guida al Contratto Concordato per Proprietari.
Guida al Contratto Concordato per Proprietari.
Stai valutando di affittare il tuo immobile a cittadini stranieri residenti fuori dall'Unione Europea (Extra UE)? A Genova, sede di università e grandi aziende, è una situazione sempre più frequente.
Molti proprietari temono che la procedura sia complessa o rischiosa. In realtà, le regole sono chiare e, seguendo i giusti passaggi, puoi accedere agli stessi vantaggi fiscali previsti per gli inquilini italiani (Cedolare Secca al 10% e sconto IMU), garantendoti un affitto sicuro.
Ecco la guida pratica di Unioncasa Genova sugli adempimenti obbligatori per il locatore.
A differenza di un inquilino italiano o comunitario, per un cittadino Extra UE la verifica dei documenti è il primo passo per la validità del contratto.
Il proprietario deve obbligatoriamente richiedere e conservare copia di:
Passaporto (o documento equipollente) in corso di validità.
Permesso di Soggiorno in corso di validità.
Codice Fiscale rilasciato dall'Agenzia delle Entrate italiana.
Se l'inquilino ha il permesso scaduto ma è in attesa di rinnovo, il contratto si può fare solo se è in possesso della ricevuta di richiesta di rinnovo (il "cedolino" delle Poste o della Questura) presentata entro 60 giorni dalla scadenza.
Consiglio di Unioncasa: allega sempre copia del permesso di soggiorno (o della ricevuta di rinnovo) al fascicolo del contratto che conservi per tua tutela.
Per i cittadini Extra UE valgono le stesse tipologie contrattuali previste per gli italiani. A Genova, la scelta più conveniente è quasi sempre il Canone Concordato:
Contratto 3+2: ideale per lavoratori o famiglie che trasferiscono la residenza.
Contratto Transitorio (1-18 mesi): perfetto per lavoratori a tempo determinato o esigenze temporanee documentate.
Contratto per Studenti Universitari: per chi frequenta l'Università di Genova (ricorda che il visto per studio è un titolo valido).
Utilizzando i modelli ministeriali e richiedendo l'Attestazione di Rispondenza a Unioncasa, otterrai la Cedolare Secca al 10% e la riduzione IMU.
Qui cade la maggior parte dei proprietari. Fai molta attenzione.
Mentre per gli inquilini italiani o UE la registrazione del contratto "assorbe" l'obbligo di comunicazione alle autorità, per i cittadini Extra UE vige ancora l'obbligo antiterrorismo (Art. 7 T.U. Immigrazione).
Il proprietario DEVE:
compilare il modulo di "Comunicazione di Ospitalità" (Cessione di Fabbricato).
inviarlo all'autorità locale di Pubblica Sicurezza (Questura o Commissariato di zona).
farlo tassativamente entro 48 ore dalla consegna delle chiavi.
Come inviarlo?
Tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) alla Questura.
Oppure tramite Raccomandata A/R.
Oppure consegnandolo a mano presso il commissariato di zona, facendosi rilasciare ricevuta.
Attenzione: la mancata comunicazione comporta una sanzione amministrativa da 160 a 1.100 euro per ogni inquilino non segnalato.
Ti suggeriamo sempre di controllare le informazioni e i documenti pubblicati sulla pagina ufficiale della Questura di Genova [LINK].
Nei contratti assistiti da Unioncasa Genova, consigliamo di inserire una clausola specifica in cui:
Il conduttore dichiara di essere in regola con le norme sul soggiorno in Italia.
Il conduttore si impegna a comunicare tempestivamente al locatore ogni variazione riguardante il rinnovo o la revoca del permesso di soggiorno.
Schema di sintesi: Per i cittadini Extra UE, la Comunicazione di Cessione Fabbricato in Questura entro 48 ore è l'adempimento più critico e non va mai dimenticato, pena pesanti sanzioni.
Non rischiare sanzioni o contratti nulli. Invia i documenti del tuo inquilino presso i nostri uffici.
Unioncasa Genova verifica la regolarità della documentazione, calcola il canone corretto e ti assiste nella redazione del contratto e nella comunicazione obbligatoria alla Questura.
Ultimo aggiornamento: gennaio 2026